I social media diventano motori di ricerca preferiti dalla Gen Z. Come cambia la SEO e perché i giovani preferiscono TikTok a Google.
Author Archives: Giulia Foschi
Creator verticali: perché i brand scelgono micro influencer di nicchia
I creator verticali stanno sostituendo gli influencer tradizionali con engagement superiore e targeting di nicchia più efficace.
Brand come media company: la strategia dei contenuti proprietari
Come i brand si trasformano in media company, investendo in contenuti proprietari e strategie editoriali per costruire autorevolezza.
Customer journey non lineare: come mappare il percorso cliente
Il customer journey moderno non segue percorsi lineari: i clienti saltano fasi, tornano indietro e decidono in momenti inaspettati.
AI e marketing: come cambia il ruolo del marketer nel 2026
L’AI ridefinisce il marketing: dall’automazione delle attività operative alle nuove competenze strategiche richieste ai marketer del futuro.
Come funziona la personalizzazione AI nel marketing digitale
L’intelligenza artificiale trasforma il marketing attraverso la personalizzazione automatica di contenuti e pubblicità per ogni utente.
Come i chatbot AI stanno cambiando la ricerca online
L’AI sta ridefinendo la ricerca online: dai motori tradizionali ai chatbot conversazionali che forniscono risposte immediate e sintetiche.
AI SEO vs SEO tradizionale: cosa cambia e come adattarsi
L’AI SEO evolve la SEO tradizionale integrando ottimizzazione per chatbot AI, citazioni e risposte generate da modelli linguistici.
Creator economy: perché i brand investono sempre di più nei contenuti degli influencer
Nel 2025 la spesa pubblicitaria nei contenuti creator negli USA ha raggiunto i 37 miliardi di dollari e per il 2026 il trend continua a spingere verso nuove modalità di collaborazione e misurazione dei risultati. Secondo l’Interactive Advertising Bureau (IAB), la spesa pubblicitaria dedicata all’economia dei creator negli Stati Uniti ha toccato i 37 miliardi
L’economia dell’intenzione: come l’AI potrebbe vendere le nostre decisioni… prima ancora che le prendiamo
Secondo ricercatori di Cambridge, gli assistenti AI potrebbero prevedere e influenzare le nostre intenzioni per venderle a aziende: nasce una “intention economy” rischiosa.